{"id":639,"date":"2023-11-20T11:51:48","date_gmt":"2023-11-20T10:51:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiolegalebonaventura.com\/?p=639"},"modified":"2023-11-20T11:51:48","modified_gmt":"2023-11-20T10:51:48","slug":"inammissibilita-ricorso-ex-art-696bis-c-p-c-per-accertamento-tecnico-preventivo-ai-fini-conciliativi-tribunale-di-caltagirone-sezione-civile-ordinanza-del-9-11-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiolegalebonaventura.com\/?p=639","title":{"rendered":"Inammissibilit\u00e0 ricorso ex art.696bis c.p.c. per Accertamento Tecnico Preventivo ai fini conciliativi (Tribunale di Caltagirone &#8211; Sezione Civile &#8211; ordinanza del 9\/11\/2023)."},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Tribunale di Caltagirone &#8211; Sezione Civile &#8211; \u00e8 stato recentemente chiamato a esaminare l\u2019ammissibilit\u00e0, o meno, di un ricorso ex art.696<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">bis<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> c.p.c. (accertamento tecnico preventivo ai fini conciliativi) che, a parere dello Studio, era connotato da fini meramente esplorativi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Parte ricorrente, infatti, ha richiesto disporsi Accertamento Tecnico Preventivo in funzione conciliativa lamentando non meglio precisate infiltrazioni di umidit\u00e0 presso il proprio immobile al fine di verificare lo stato dei luoghi, la sussistenza delle lamentate infiltrazioni e quantificare i danni subiti. Tale ricorso \u00e8 stato, quindi, indirizzato nei confronti dell&#8217;Ente Comunale e del Gestore del Servizio Idrico Integrato senza che, per\u00f2, la parte ricorrente indicasse eventuali profili di responsabilit\u00e0 in capo ai resistenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci\u00f2 posto, nel costituirsi in giudizio le difese sia dell&#8217;Ente Comunale che del Gestore del Servizio Idrico Integrato hanno contestato la sussistenza dei presupposti dell\u2019ATP deducendo ed eccependo l\u2019assenza di qualsivoglia prospettiva conciliativa, l\u2019assenza di prova di quanto allegato dal ricorrente e, in definitiva, la natura meramente esplorativa del mandato da conferire al CTU.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nell&#8217;Ordinanza in esame, pertanto, il Giudice si \u00e8 preliminarmente soffermato sulle condizioni di ammissibilit\u00e0 del ricorso ex art.696<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">bis<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> c.p.c.:<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c[&#8230;] premesso, in punto di diritto, che l\u2019istituto dell\u2019accertamento tecnico preventivo a fini conciliativi ex art. 696-bis c.p.c., ha la finalit\u00e0 primaria di favorire la composizione della lite nella fase antecedente a quella processuale;<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">ritenuto che, in particolare, esso \u00e8 uno strumento alternativo di risoluzione della controversia a scopo deflattivo del contenzioso civile e con fini, dunque, espressamente e primariamente conciliativi pi\u00f9 che di cautela, [&#8230;]<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">ritenuto che, stante la citata funzione deflattivo-conciliativa dell\u2019istituto non sono consentite interpretazioni eccessivamente restrittive e valutazioni formalistiche, salvo il caso in cui la possibilit\u00e0 conciliativa sia totalmente da escludersi come quando vi sia una contestazione radicale del rapporto da cui trarrebbe origine il credito da accertare: in tali casi, infatti, mancherebbe qualsivoglia punto di partenza per l\u2019ipotesi di conciliazione e la consulenza preventiva rischierebbe di essere meramente esplorativa, volta alla precostituzione di un mezzo di prova al di fuori del requisito del periculum e non gi\u00e0 ad evitare il giudizio di merito;<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">considerato, altres\u00ec, che ai fini della delibazione preliminare in ordine alla ammissibilit\u00e0\/inammissibilit\u00e0 dell\u2019accertamento tecnico preventivo a fini conciliativi, deve muoversi, innanzitutto, dal dato letterale dell\u2019art. 696-bis c.p.c., [&#8230;]<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">ritenuto che la giurisprudenza di merito, ormai consolidata, cui questo Tribunale ritiene di aderire, sostiene l\u2019inammissibilit\u00e0 del rimedio in questione:<\/span><\/i><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">ove sia controverso l\u2019an della prestazione: difatti, indefettibile presupposto della consulenza tecnica preventiva ai fini conciliativi \u00e8 \u201cche la controversia fra le parti abbia come unico punto di dissenso ci\u00f2 che, in sede di processo di cognizione, pu\u00f2 costituire oggetto di consulenza tecnica dovendosi ritenere inammissibile la richiesta della consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c. qualora le parti non controvertano soltanto sulla misura dell\u2019obbligazione risarcitoria, bens\u00ec anche sulla effettiva sussistenza della stessa, oltre che sull\u2019individuazione del soggetto ad essa eventualmente tenuto\u201d\u00a0 (cfr. Trib. Catania, ord. Pres. 1.12.2011, RG 6016\/2011; Trib. Milano, sez. X, 23.1.2007; Trib. Milano 17.4.2006);<\/span><\/i><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">ove si voglia demandare al CTU la verifica della mancata o inesatta esecuzione di obbligazioni contrattuali ovvero l\u2019esistenza del fatto illecito, in tal modo rimettendo al CTU valutazioni giuridiche a lui precluse\u00a0 (cfr. Trib. Torino, 8.10.2014);<\/span><\/i><\/li>\n<\/ul>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">rilevato che, nel caso di specie, la ricorrente ha chiesto l\u2019ATP in funzione conciliativa al fine di verificare lo stato dei luoghi, la sussistenza delle lamentate infiltrazioni e quantificare i danni subiti dall\u2019immobile di propriet\u00e0, senza tuttavia allegare alcuna documentazione a supporto delle proprie allegazioni;<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">rilevato che entrambi i resistenti hanno contestato la sussistenza dei presupposti dell\u2019ATP, evidenziando l\u2019assenza di qualsivoglia prospettiva conciliativa, anche tenuto conto dell\u2019assenza di prova di quanto allegato e, per l\u2019effetto, della natura meramente esplorativa del mandato da conferire al CTU, al quale sarebbe anche demandato il compito di verificare a quale dei resistenti \u00e8 in astratto imputabile il danno;<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">ritenuto che il chiesto accertamento tecnico a fini conciliativi non sia ammissibile;<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">ritenuto che, infatti, le reciproche deduzioni delle parti (che non manifestano una possibilit\u00e0 conciliativa) presuppongono accertamenti che non sono interamente ed esclusivamente demandabili ad un accertamento tecnico e che, considerate le contestazioni dei resistenti, appaiono preliminari ad esso e afferenti al pieno assolvimento degli oneri probatori; [&#8230;]<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Operate tali considerazioni, quindi, il Giudice ha concluso per il rigetto del ricorso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sul tema si ritiene opportuno evidenziare che, secondo un consolidato orientamento, tale ordinanza non sarebbe reclamabile. In realt\u00e0, con la recentissima pronuncia n.202\/2023 (del 10\/11\/2023) la Corte Costituzionale ha dichiarato &#8220;<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">[&#8230;] l&#8217;illegittimit\u00e0 costituzionale degli artt. 669-quaterdecies e 695 del codice di procedura civile, nella parte in cui non consentono di proporre il reclamo, previsto dall&#8217;art. 669-terdecies cod. proc. civ., avverso il provvedimento che rigetta il ricorso per la nomina del consulente tecnico preventivo ai fini della composizione della lite, di cui all&#8217;art. 696-bis del medesimo codice<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Contributo da parte degli Avv.ti Guido Bonaventura, Bruno Bonaventura e Antonio Bonarrigo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il testo integrale della Ordinanza\u00a0<em><strong><span style=\"color: #000080;\"><a style=\"color: #000080;\" href=\"https:\/\/www.studiolegalebonaventura.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Tribunale-Caltagirone-ordinanza-9_11_2023.pdf\">Tribunale Caltagirone ordinanza 9_11_2023<\/a><\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il testo integrale della sentenza <span style=\"color: #000080;\"><strong><em><a style=\"color: #000080;\" href=\"https:\/\/www.studiolegalebonaventura.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Corte-Costituzionale-sentenza-202_2023.pdf\">Corte Costituzionale sentenza 202_2023<\/a><\/em><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Tribunale di Caltagirone &#8211; Sezione Civile &#8211; \u00e8 stato  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":70,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[106,169,105,102,14,171,170,107,172,11,103],"class_list":["post-639","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-accertamento-tecnico-preventivo-a-fini-conciliativi","tag-art-696bis-c-p-c","tag-atp","tag-caltagirone","tag-civile","tag-consulenza-tecnica-ufficio","tag-ctu","tag-inammissibilita","tag-rigetto","tag-tribunale","tag-tribunale-caltagirone"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiolegalebonaventura.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiolegalebonaventura.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiolegalebonaventura.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalebonaventura.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalebonaventura.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=639"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiolegalebonaventura.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/639\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":643,"href":"https:\/\/www.studiolegalebonaventura.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/639\/revisions\/643"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalebonaventura.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/70"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiolegalebonaventura.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalebonaventura.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalebonaventura.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}